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IL SALTO DELLA QUAGLIA  III

 

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Dopo mesi di attesa, il Prof. Terragallo ci concede finalmente un ultimo appuntamento per concludere il suo ragionamento.
Una prima domanda é d'obbligo:
-Come mai una attesa così lunga e così tanti rinvii?-
-Viviamo in un particolarissimo periodo della storia umana: lo sa che sono viventi più scienziati di quanti ne siano mai apparsi nella società umana almeno negli ultimi seimila anni? Precipitiamo verso un futuro di conoscenza e consapevolezza ad una velocità che aumenta costantemente: già si parla con disinvoltura di teletrasporto, antigravità e sfruttamento dell'antimateria, argomenti che solo pochi anni fa sarebbero stati confinati nella Fantascienza. Tutto questo non può non avere un significato.
-E' di ieri la notizia dell'atterraggio di un UFO in Russia e diversi avvistamenti, anche in Italia. Vede un nesso con quanto si diceva?-
-Difficile evitarlo, direi, anche se, come al solito, si tratta di notizie non confermate e soggette alle più disparate interpretazioni.   Sono del parere che qualcosa sta per accadere, non necessariamente catastrofica ma nemmeno necessariamente positiva. 

 

Chi sa qualcosa a proposito di questa gigantesca cometa "comparsa" improvvisamente (ma, mi chiedo, é possibile?) a sei Unità astronomiche dal Sole? Nei prossimi giorni vedremo! E delle spedizioni su Marte che continuano implacabilmente a fallire? Davvero le pare plausibile che vecchie spedizioni, approssimative e povere di mezzi, arrivassero a bersaglio mentre le nuove spedizioni, con migliore tecnologia, siano destinati tutti a un inesorabile fallimento?-
_Forse questo é un po' prematura come considerazione...-
-Oh, be'... staremo a vedere. Personalmente avrei piacere di osservare qualche nuova immagine di Marte.-

-Dunque, cosa dobbiamo aspettarci nell'immediato futuro?-
-Nulla che non sia già accaduto!-

E con queste sibilline parole l'intervista si conclude. Non nascondo un vago senso di disagio, soprattutto quando mi dicono che l'ultima estate é stata la più lunga e calda degli ultimi 120 anni o che la prima neve caduta sulle Alpi é stata la più abbondante dell'ultimo secolo...

Ho anche un'altra perplessità: sul sito http://solar.nro.nao.ac.jp/norh/html/10mins/ vi sono le immagini del sole. 

 

Perché cambiano colore il 17 agosto del 2002, dopo un repentino e subito corretto cambiamento il primo agosto, e da allora restano rosse anziché gialle come pareva essere normale?


prima e dopo il 17 agosto 2002...

Parlare col Prof . Terragallo non tranquillizza, ma temo che non sia proprio tutta colpa sua.