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La Teoria del Salto della Quaglia (1), secondo il Prof. Frank Terragallo. Incontro l'eminente studioso in una tiepida sera di fine
Marzo nel giardino della pensione che lo ospita. |
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che pare convergano verso un
punto nel nostro prossimo futuro. Si tratta di antichi testi mitici,
profezie sacre, osservazioni astronomiche, calcoli probabilistici,
dichiarazioni di Papi e Presidenti vari, avvertimenti di insigni studiosi,
foto e filmati di varia origine, censure sospette e 'miracolose'
progressioni nella scienza e nella tecnica. Certo, tutto questo
guazzabuglio, che poi altro non é che la storia umana, non si presta ad
una facile interpretazione. E' evidente che ci sfugge un elemento, forse
solo una visione prospettica dell'insieme. Vuol dire che se potessimo osservare 'da lontano' tutto questo, potremmo comprenderne meglio il senso? Pare lapalissiano, vero? Ma provi a pensare che qualcuno lo abbia fatto, o lo possa fare: disponendo di un modello dinamico della società e approfondite conoscenze tecniche o astronomiche non sarebbe possibile 'calcolare' con grande anticipo importanti mutamenti sociali, politici, tecnologici, e, individuati alcuni 'segnali' astronomici correlabili, stabilire una sorta di 'orologio epocale' che ci preavverta delle imminenti difficoltà? Beh...ma lo scopo? Io sono un romantico, lo sa: magari potrebbe essere utile per evitare quanto in realtà sta accadendo magari in questo prossimo Maggio di cui perfino Padre Pio pare essere stato preoccupato... |
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